Chi è fra Tommaso

Diverse (e tutte vere) le definizioni date a questo singolare cappuccino di origini bergamasche, che fu "pellegrino in terra e cittadino in cielo".

Lungo le strade della Serenissima e nelle vallate dell'Adige e dell'Inn (allora terra degli Asburgo) fu un testimone del Vangelo allo stato puro.

Andava di anima in anima allo stesso modo che andava di casa in casa: sia in pianura che in montagna, sia presso i grandi che accanto agli umili.

"Pare incredibile che un semplice frate laico parli così altamente di Dio", affermava sbalordito un testimone. I superiori l'obbligarono anche a scrivere.

Nella a sua opera "Fuoco d'amore" (1682) parla dell'"alta sapienza dell'amore" che s'impara solo entrando e rimanendo "nelle care piaghe di Christo".

Papa Giovanni XXIII conosceva da molto tempo fra Tommaso; quando gli regalarono il suo libro, lo lesse e se lo fece leggere senza stancarsene mai.

Ciò che colpiva papa Roncalli era la costatazione della perfetta fusione della vita di tutti i giorni con la vita del frate eminentemente contemplativa.


Pensieri e spiritualità

"Ascoltami, e credi che non son io che parla, ma è Dio, che si serve di questo vilissimo instrumento per la tua salute. Et acciò che tu creddi la verità, sappi ch'io non ho mai studiato, né letto libro immaginabile, e non mi vergogno".

"Avanti che passi d'un opera ad un'altra, devi sentire entro di te il toccho di Dio, che dica al tuo cuore: fa questo, lascia quell'altro; e nel fine dell'opera, vorrai farne un'altra con l'istesso sentimento di Dio".

"Che Dio te guidi in tutte le cose interne, quanto esterne, tanto corporali quanto spirituali".

"Vi leghi, v'incateni Dio con catene d'amore (...), cavandovi li cuori, dandovi nuovi cuori, ripieni et infiammati d'amore celeste".

"E questo per ora basterà, assicurandola che vi porto nel cuore: e per meglio dirvi, l'ho posto nel cuore di Christo, nel quale respiro giorno e notte".


Preghiera d'intercessione

Dio nostro Padre, che alimentasti nel cuore del venerabile fra Tommaso fiamme incontenibili di carità verso di te e verso i fratelli,
fa che anche il nostro cuore arda dello stesso amore per te e per le anime.
Gloria al Padre

Padre buono, accetta tutte le sofferenze, tutti i sacrifici e tutte le preghiere di questa mia giornata.
Te li offro di cuore, affinché il tuo servo fra Tommaso da Olera sia glorificato quanto prima anche su questa terra.
Gloria al Padre

Padre tre volte santo e ricco in misericordia, degnati di concedermi, per intertercessione
del tuo amico fra Tommaso da Olera la grazia che, a cuore aperto e con tutte le forze dell'anima,
ora umilmente ti chiedo.
Gloria al Padre

Con approvazione ecclesiastica
Bergamo, 3 maggio 2001
+ Roberto Amadei, vescovo

Iter della causa

1. Apertura del processo informativo: 28 febbraio 1967 - chiusura: 19 aprile 1968.
2. Lettera della Conferenza episcopale lombarda a Paolo VI: 09 ottobre 1973.
3. Decreto d'introduzione della causa: 04 dicembre 1980.
4. Decreto sulla validità del processo: 28 maggio 1982.
5. Decreto sulle virtù eroiche: 23 ottobre 1987.
6. Prossimo traguardo: una guarigione prodigiosa per intercessione del Venerabile.


Artcoli

1. TOMMASO DA OLERA - SINTESI DI UNA VITA
2. TOMMASO DA OLERA - IL MISTICO DEL "CUORE SPALANCATO"
3. TOMMASO DA OLERA E LA CHIESA DELL'IMMACOLATA


Indirizzi

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